mercoledì 26 novembre 2014

CHI AMA LI'TALIA


                                                                           
  CHI AMA  L'ITALIA                                                                                             
L’Italia ha la forma di un stivale                                                                                    
per dare calci in culo a chi ci vuole male                                                      
Quello che dice l’Italia mi piace perche                                      
amo gli spaghetti un calcio in culo per te                                                                                                                                                                                                                                                   
quando meno te l’aspetti                                                                 
Quello che dice l’Italia mi piace perche
qui ho incontrato il mio amore un calcio
anche per tè che ti mando dal dottore.
L’Italia è bella perche ho passato giorni favoloso
Quello che dice l’Italia è bella perche c’e il mare
un calcio in culo anche perte senza nessuna scusa.
 il sole c’e Roma con via del corso anche per
te un calcio in culo senza alcun rimorso.
L’Italia è bella non perche ci sono le sfogliate
e le carrozzelle ve lo dico senza falsi pudori
io amo l’Italia e il tricolore.
Non hanno ancora capito che l’Italia è bella
perche si chiama Italia.                                                                        
Gente di potere politici e non che siete diventati                      
tutti daltonici non vedete e non amate più i colori                 
avete ridotto il nostro paese un sanatorio.        
Una bomba di cinquanta megatoni
Avrebbe fatto meno danni alla nostra nazione.

Gino Vivoli



L’Italia, gallina dalle uova d’oro
Per pochi e non per tanti
Tutto il resta fanno gli eroi
Per tirare avanti.


Gino Vivoli

martedì 25 novembre 2014

Solo fiori di campo…
Colsi per tè un fiore,
nulla da farmi perdonare,
 ma per tutte quelle  volte
 che non te ne ho potuto offrire.

Prendesti  le mie mani,  guardandomi  con amore,  dicesti, non temere ho già tutto quello che volevo avere.

In me restava sempre una segreta ferita, che  non riuscivo proprio a farla marginare.

Di tempo c’è ne voluto ma quello ,il  delle vacche magre e terminato,   

Sul calendario  segnai tutte le nostre ricorrenze e le nostre date.

Era tempo di far rimarginare la mia ferita offrirgli tutto quello che non aveva mai avuto.

Sul calendario però una grafia a me nota ,diceva ,non potrai darmi più di quello che mi hai già dato

Questo forse,
per non farmelo pesare?            
comunque il messaggio concludeva,                               
(solo fiori di campo per favore )        


                                                       GINO  VIOLI               23 10  2014

SOLO FIORI DI CAMPO

Solo fiori di campo…
Colsi per tè un fiore,
nulla da farmi perdonare,
 ma per tutte quelle  volte
 che non te ne ho potuto offrire.

Prendesti  le mie mani,  guardandomi  con amore,  dicesti, non temere ho già tutto quello che volevo avere.

In me restava sempre una segreta ferita, che  non riuscivo proprio a farla marginare.

Di tempo c’è ne voluto ma quello ,il  delle vacche magre e terminato,   

Sul calendario  segnai tutte le nostre ricorrenze e le nostre date.

Era tempo di far rimarginare la mia ferita offrirgli tutto quello che non aveva mai avuto.

Sul calendario però una grafia a me nota ,diceva ,non potrai darmi più di quello che mi hai già dato

Questo forse,
per non farmelo pesare?            
comunque il messaggio concludeva,                               
(solo fiori di campo per favore )        


                                                       GINO  VIOLI               23 10  2014

lunedì 24 novembre 2014

VERA COME UNA BUGIA


Vera come una bugia...


Chi non disse mai bugie da oggi e negli anni addietro
 per questo scagli pure la prima pietra.
Dissi la verità non fui creduto
dissi una bugia fui subito capita .
Metti una bugia al punto giusto
con la sua forza trainante e impetuosa
appaia e aggiusta ogni cosa.
Dicesti in quel tempo una grande verità
con la tua stessa voce
non fosti creduto meritasti la croce.
Puerile e insano chi ti giudicò
 fosti condannato senza aver commesso nessun reato.
Croce in spalla come un comune malfattore
beffeggiato e deriso senza alcun pudore.
La vera verità fu per te sofferenza e morte atroce
,oggi è vita e salvezza per noi a causa della tua croce.
                                                                                                                 Gino Vivoli

                                                                            Agropoli.