martedì 31 gennaio 2012

VIVO



Spiccioli di tempo,

ancora illuminati dal sole,

affacciato alla finestra della vita,

godo tra vetusti acciacchi

e notti intervallate

di sogni lontani

e assillanti pensieri

che non danno adito al riposo.



Eppure penso:

ai limoni appesi

all’albero in giardino

con le foglie sempre verdi

rigurgitanti di rugiada notturna,

come la nottambula dirimpettaia

appena alzata alle dieci del mattino.



Vivo e continuo

a leggere le ultime pagine

del libro meraviglioso della vita.



Catello Nastro

domenica 22 gennaio 2012

Gioioso avvenimento ad Agropoli

NONNA ANNINA FESTEGGIA 101 ANNI



Nonna Annina Pizza, che abbiamo ricordato al suo centesimo compleanno lo scorso 19 gennaio 2011, con una cerimonia semplice ma molto significativa alla quale partecipò anche il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, il 19 di gennaio scorso 2012 ha compiuto 101 anni. Vale a dire un secolo ed un anno. Che sia merito di una vita sana, laboriosa, allietata dall’amore e dall’affetto dei figli, è senza dubbio indiscusso. Ma che c’entri anche la dieta mediterranea è un fatto oramai assodato. Nel Cilento si mangia bene dovunque. Oramai i ristoratori del posto vanno alla scoperta di antiche ricette cilentane per proporle agli ospiti del territorio. Ed a sentire i commenti, per la verità tutti positivi, proviamo grande soddisfazione non solo come semplici cilentani, ma anche come produttori alimentari a km.0, con prodotti della terra ancora genuini, col pane che sa di pane e col vino che sa di vino. “Benvenuti al sud” ha mostrato uno “spaccato” anche della nostra gastronomia oramai esportata in tutto il mondo. “Benvenuti al nord”, film di cortesia e di contraccambio, evidentemente farà la stessa cosa anche se durante le feste di Natale non abbiamo avuto la possibilità di godere dei suoi valori artistici. Nonna Annina non è la sola centenaria del Cilento. Molti cilentani hanno avuto la possibilità e…il piacere di varcare il secolo di vita. Come membro del direttivo del Centro Sociale di Agropoli del quale è socia anche nonna Annina, come pure è iscritta all’Associazione Vita Nuova, che si occupa di ballo soprattutto come momento di socializzazione della terza età,interpretando i sentimenti di tutti i conoscenti ed amici, formulo, a nome degli oltre mille soci del CSP di Agropoli i migliori auguri di battere il record nazionale. Nessuno si meravigli perché al CSP di Agropoli c’era un arzillo vecchietto, del quale non facciamo il nome, che alla veneranda età di novantatrè anni adempiva ai suoi doveri spontaneamente, anche senza aiuto del Viagra. Se volete campare cent’anni venite nel Cilento. Aria pulita di mare o di montagna, cibi genuini senza conservanti, vini locali famosi e qualcos’altro ancora…

Comunicato stampa a cura di

agropolicultura.blogspot.com

venerdì 13 gennaio 2012

Poesie di un emigrante

Nel 1968, laureato in lettere moderne presso l'Università "Federico II°" di Napoli, fui chiamato ad insegnare in Piemonte.
I primi momenti furono duri.
 L'impatto terribile.
Ma nello spazio di pochi mesi mi ambientai e mi inserii nel migliore dei modi nel mondo del lavoro. 
Questi versi, scritti più di quaranta anni fa e pubblicati da un mio amico su un quaderno in offset, mostrano lo stato d'animo di un emigrante. Li ho ripescati non solo da un vecchio "file" ma anche da un'antica memoria


VERSI NELLA NEBBIA


NON PIU'

Non più
il dolce suono delle cicale,
non più
il notturno chiarore delle lucciole
non più
il pianto di un bambino che ha fame.

Che squallore!
Tra tanta ricchezza
mi hanno immiserito!

Che rumore!
Tra tanto benessere
mi hanno frastornato!

Che delusione!
Tra tante speranze
sono l'ultimo anello
della catena di montaggio...

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COME LA SABBIA

Come
un granello di sabbia
alabastrina del mio paese,
dispersa a miriade sul lido
deserto di una notte d'inverno
quando cala la caliginosa sera
di un gelido autunno continentale
mi rattrista il pensiero
di essere simile ai miei simili.

Fratelli, siamo soli!
Amici, siamo derelitti!
Compagni, siamo abbandonati!

Ed il mare...
continua a percuoterci.

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RUGIADA

Rugiada campestre
che sgocciolavo
fanciullo
nelle mattinate
di primavera.

Or corrotta
anche tu
hai chinato
il capo
al comando.

E giaci
lì a terra
annerita.

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AL PO

Nerastro fiume
senza vita:
mi sembri l'Acheronte.

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AVVIZZITO


Avvizzito
dal lavoro e dal tempo
mi guardo allo specchio
e rivedo te:

dolce immagine
di candido fanciullo
che solevi giocare
nei boschi silvani
all'ombra di fronzuti castagni
o sull'arena cristallina
tra il luccicare delle conchiglie.

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TRISTO DESTINO


Tristo destino
che ‘si lontano
mi hai portato
da mia madre
e dal tetto natìo.

Ah! Forse un di'
pietoso alfine,
volgerai il tuo sguardo
e ti accorgerai di me.

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HO PENSATO ALLE RONDINI

Ho pensato alle rondini
che stanche in primavera
ritornavano al nido
sotto la grondaia
della casetta di campagna.

Ho pensato al risveglio
di primavera precoce
che copre i campi
di variopinte creaturine.

Ho pensato al fervore mattutino
del pollaio novello
ai colombi innamorati
svolazzanti tra i tetti.

Ho pensato a te, Padre,
che t'aggiravi tra le gemme, felice,
e con paterno amore
rialzavi i ramoscelli riottosi.

Sembrava la tua mano pietosa
rialzare me, fanciullo piangente
su un sasso non visto,
piegato sulle ginocchia
a guisa di preghiera.

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SQUARCI DI SOLE

Squarci di sole
illuminano
il triste giorno
d'inverno.

Scure nubi
s'addensano
nel cielo
già cupo:

e cala
la tenebra.

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TRASPIRATO

Traspirato
nell'arida nebbia
ho sentito il suono
di una chitarra.

Suonava,
piangeva.

Note tristi,
note gaie:
il cuore
lontano.

Volava
nell'aere cupo
un sentimento nascosto.

Suonava,
piangeva.

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A MIA MOGLIE

Paziente compagna
della mia illusione
itinerante e fallace.

Provvida
telepatica
serena
rasserenante.

Alle antiche promesse
non hai avuto
che nuove promesse.

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VECCHIA NAPOLI

Vecchia Napoli,
col tuo rumore umano,
mi torni al cuore
sempre quando piove.

E vivo e spero
di tornar da te,
quando un di' goliardo
ti godetti tutta.

Ma or sei lungi,
cara Partenopea:
m'assordavi, sì...
ma di rumori umani.

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LAMPARE

Lucciole marine
diffuse sul tavolato
animate
da braccia poderose.

Scintille
di vita umana sul mare
d'autunno
placido
cheto.

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LONTANO

Voci
di un fanciullo
innocente
su una spiaggia
deserta
triste
autunnale.
Voci
nel frastuono
dell'onde...

Ahimé...
lontano.

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A PORTA NUOVA

Fermi!
Pazzi!

Dove andate
coi vostri scatoloni
pieni di pane raffermo,
lardo, uova sode,
una bottiglia di olio
due di vino
ed arance
da portare al paesano.

Credete d'andare a teatro...

Ma i posti a sedere
sono esauriti...
...e lo spettacolo è già finito.

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SICCOME

Siccome
una rosa appassita
pallida
smorta
discinta
cadente.
m'appari:
gelida notte del nord.

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UN FIORE DAL SUD

Fratello
quando torni
col Treno del Sole
portami un fiore
un fiore dal Sud.

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L'INDIFFERENZA

Non un volto
che chiede amore
non una mano
che chiede passione
non un corpo
che ti chiama vicino
non un viso che t'ispira rancore

nulla rimane

l'indifferenza...

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Catello Nastro











lunedì 9 gennaio 2012

oreste mottola ha davvero un bel profilo!

oreste mottola ha davvero un bel profilo!

Poetesse Cilentane

BINIRIZIONE R’U CRIATO


Nun putite ‘mmaginà
quant’è bello
quanno a matina ‘mbressa
 me metto ‘ngoppa u barcone
pe sentì
tutti chiri aucielli cantà.
Me sembra nu coro filarmonico
ca se ‘nnauza a u cielo
pe ringrazià l’Onnipotente
re chiro juorno nascente…
Come s’aiza  nu poco o sole
s’aniscono a stu coro melodioso
u runzìo re l’api laboriose
ca ‘nzieme a la leggiadrìa re i farfalle
aprono na danza ‘ngoppa u rosmarino
e l’arberi fiuruti …
Re a terra zappata
e re l’evera tagliata
avvolge st’armunia
come ncienzo profumato
e tutti quanti ‘nziemi
biniricimmo Dio
ca ‘ngha criati.

Claudia Acone


domenica 8 gennaio 2012

Agropoli in Presepe

PRIMO ATTESTATO DEL 2012

A CATELLO NASTRO



A cura dell’Associazione turistica Arenosa e col patrocinio della Città di Agropoli, si è tenuta, nella Palazzina Polifunzionale in Via Pio X, di fronte all’Ufficio Postale Centrale, dall’1 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012, la quarta edizione dei Presepi Artistici. Una mostra d’arte a soggetto natalizio o comunque religioso, ha arricchito l’interessante esposizione che ha contato ben settanta partecipanti e migliaia di visitatori di ogni età. Hanno aderito all’iniziativa artigiani ed artisti locali, associazioni d’arte e cultura di molti paesi della Campania con opere valide che hanno arricchito quella che può essere definita senza dubbio la mostra più interessante ad Agropoli in tutto il 2011. Presepi artigianali di varie dimensione e con tecniche diverse, arte sacra tra cui abbiamo incontrato vere e proprie opere d’arte, composizioni di vario genere. Tra queste un “collage” di Catello Nastro che rappresentava “La religiosità nel Cilento da S. Francesco d’Assisi a Padre Giacomo. Circa sette secoli sintetizzati in una cartella di litografie dell’artista Roberto Griandi, di Torino che rappresentano la conversione di S.Francesco, alcune oleografie di Santi venerati nel Cilento, ed infine una bellissima stampa di Padre Giacomo, che Catello Nastro ebbe l’onore di conoscere personalmente e dialogare con lui varie volte. Il messaggio di amore verso il prossimo e di solidarietà sono alla base di questo pannello che è stato visto ed apprezzato da molti visitatori per il suo contenuto umano e cristiano allo stesso tempo. Molte le attività sociali e di solidarietà collegate alla mostra. L’attestato a Catello Nastro è stato consegnato dal Presidente dell’Associazione Arenosa signor Framondino alla presenza del Sindaco di Agropoli avv. Franco Alfieri. Nel congratularci coi partecipanti, oltre che con gli organizzatori, diamo appuntamento alla prossima manifestazione di Agropoli cultura.



Comunicato stampa a cura di

agropolicultura.blogspot.com