COSI’ VEDO LA FINE
di Augusto De Conciliis
di Prignano Cilento
Da tempo non riesco a riposare,
da quando una visione mi ossessiona,
Dio voglia che non sia realtà
Ma sia il mio cervello che non ragiona.
Vedo la terra un rogo diventare
Ove l’umanità la si dimena
cercando scampo da quell’orrendo foco
I monti par che si vogliono accasciare,
tutto brucia, brucia anche il mare,
nulla più rimane sulla terra,
tutto è finito, tutto è incenerito.
Vedo il sole diventare opaco,
la terra freddarsi lentamente
il ghiaccio che man mano si stende
dove ieri il gregge pascolava.
Sento grida venir da loco strano,
cerco di capir la provenienza…
e poi capisco!
E’ gente rifugiata per non morir bruciata,
corro in loco per dare loro aiuto,
ma nulla posso fare per salvarli.
Il fuoco ha sigillato quella buca.
Beati voi che nulla avete visto
chi mai può spiegarsi com’è triste
veder la terra com’è diventata.
Mentre m’allontano da quel luogo
ove quella gente è sotterrata,
cerco di capire l’accaduto,
cerco di capire chi l’ha provocato.
L’uomp è vanitoso, pazzo, non ha coscienza,
però la massima colpa è della scienza!!!
Augusto De Conciliis
(Poeti del Cilento)
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