domenica 31 luglio 2011

Amare una unica donna

AMARE UNA UNICA DONNA



Amare una donna

è sdraiarsi ai piedi di un albero,

in un bosco verdeggiante di primavera

o su un giaciglio di foglie ingiallite

e sentire lo scricchiolio

al contatto con la schiena appoggiata.



Tutti gli alberi del bosco

sorrideranno all’umana presenza,

singolare intrusa in un contesto diverso,

mentre il tronco maestoso

veglierà ripetuti amplessi,

incalzanti abbracci, teneri sorrisi.



Ed il sole luminoso di giorno,

la pallida luna discreta di notte,

applaudiranno il mescolio di viventi

in un connubio di eventi

ora metodici e lenti

ora incontrollabili e spinti.



Anche l’ intrusa civetta,

simbolo di antica terra cilentana,

smetterà di gracchiare platealmente,

diventando d’un tratto discreta,

permettendo all’innamorato

di amare una donna.



La sua unica donna.



Catello Nastro

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