LA VITA CHE HAI DENTRO
La vita che hai dentro
mi appartiene,
è raggio d’oro
che penetra nel buio,
la vita che hai dentro
è vento che palpita fra i rami
della mia speranza.
Il tuo grembo sussulta
per lui e per noi due
e siamo un solo corpo,
un solo alito d’amore,
un solo grido nell’immensità.
La tua gioia è la mia gioia
e mi appartiene il tuo soffrire.
Il tuo grembo
è alcova dei miei sogni,
infinito che ci avvolge
nello stesso gomitolo di fede
nel futuro che ci attende.
Sarò al tuo fianco, amore,
teneramente ti accarezzerò
come si accarezza il fiore sullo stelo
e quando sboccerà
la rosa che dentro ti respira
salterò fino alle stelle.
Poi rimarrò con voi, madre e figlio
nello stesso cerchio di esistenza
che qualcuno disegnò per voi.
Alfredo di Marco
Oltre che un grande onore, è stato per me un grande piacere conoscere Alfredo Di Marco, uomo semplice e grande poeta allo stesso tempo. Nato a Giungano nel 1939 e venuto a mancare a Capaccio nel 2008, è stato per me punto di riferimento non solo nel viaggio poetico ma anche nel viaggio umano. Ora che il suo è terminato, voglio ricordare il ricordo. Uomini come lui fanno gli esempi: come i grandi della storia. Addio, grande amico, continua a vivere nel mondo dei poeti e degli amici che non ti hanno dimenticato.
Catello Nastro
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